Bespin, code in the cloud

Bespin è un progetto di Mozilla Labs che si propone di ricreare, sull’onda della dilagante brezza cloudish, un framework per il code editing interamente web-based.

I componenti sono stati rilasciati con una triplice licenza MPL, GPL e LGPL: è dunque possibile scaricare liberamente il codice sorgente al fine di integrarlo all’interno del proprio spazio web.

La versione disponibile per il download è la 0.6, ma quella installata sul sito ufficiale è ancora la 0.4.4, nome in codice “Bubba-Ho-Tep”: per accedervi è richiesta una registrazione, gratuita ed immediata, che permette di saggiare fin da subito la bontà del progetto.

Effettuato il login veniamo accolti da una schermata di benvenuto con gli immancabili link a tutorial, wiki e comunità per lo sviluppo. Caratterizzata da uno stile cromatico inusuale ma gradevole, l’interfaccia si presenta essenziale ed intuitiva: in alto a destra sono indicati il progetto ed il documento aperto nel nostro ultimo accesso; i pulsanti al centro richiamano un terminale per le funzioni avanzate, un file explorer per la gestione dei progetti (da cui è possibile raggiungere le opzioni dell’applicazione) e le indispensabili funzioni di salvataggio, anteprima nel browser e regolazione della dimensione dei caratteri.

Cliccando sul nome in codice della versione a destra possiamo leggerne le release notes, anche se ben più interessante è l’icona “people” che attiva una modalità collaborazione tra più utenti, seppur ancora in fase embrionale.

Bespin è costruito su un’architettura a plugin che garantisce al contempo leggerezza, flessibilità ed espandibilità. Il syntax highlighting impeccabile, la possibilità di scaricare i progetti in un archivio compresso e l’immediatezza dell’interfaccia mi hanno convinto a seguire questo progetto con un certo interesse.

Notes